{"id":486,"date":"2024-11-27T10:16:17","date_gmt":"2024-11-27T10:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/portadiluce.com\/?page_id=486"},"modified":"2025-05-21T18:56:22","modified_gmt":"2025-05-21T18:56:22","slug":"dentro-il-cocito","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/dentro-il-cocito\/","title":{"rendered":"DENTRO IL COCITO"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DENTRO IL &#8220;LICEO COCITO&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anno 1995<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2360-1995-04-interno-Caserma-Govone-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-115\" srcset=\"https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2360-1995-04-interno-Caserma-Govone-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2360-1995-04-interno-Caserma-Govone-300x200.jpg 300w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2360-1995-04-interno-Caserma-Govone-768x512.jpg 768w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2360-1995-04-interno-Caserma-Govone-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/2360-1995-04-interno-Caserma-Govone-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il signor M.Giachino, nel 1981 in servizio militare nell&#8217;Artiglieria Pesante Campale a Vercelli, ci ha raccontato la sua esperienza. Aveva vent\u2019anni e nell\u2019anno di leva veniva a fare anche servizio nella polveriera di Alba, come caporale. Il suo incarico era quello di comandare la guardia, cio\u00e8 accompagnare i soldati nei punti prestabiliti in cui dovevano fare un servizio che durava due ore. Ogni giorno, terminata la guardia, tutti avevano diritto a due ore di libera uscita; tutto questo per una paga da 1000 lire giornaliere.<br>La caserma era comandata dal colonnello D\u2019Agata, alle sue dipendenze c\u2019erano un maresciallo, un tenente, un caporale e i soldati di guardia. C\u2019era anche un cuoco che si occupava di fare la spesa e di cucinare per tutti.<br>La polveriera si trovava in periferia ed era un edificio nel quale erano depositate le armi, la polvere da sparo e ordigni militari della cui entit\u00e0 solo i superiori erano a conoscenza. La divisa era uguale per tutti, ciascuno vi aveva il nome apposto, solo un simbolo sulla spalla in base al grado li distingueva. All\u2019epoca i cittadini li guardavano con curiosit\u00e0 per i capelli molto corti; quando li incontravano chiedevano loro da dove venivano e come stavano.<br>Gli addetti alla guardia avevano una procedura da rispettare, ovvero se qualcuno tentava di entrare dovevano gridare due volte ALT, caricare il fucile, puntare e se la persona si avvicinava dovevano sparare il primo colpo in aria; se continuava ad avanzare, dovevano puntare il fucile e sparargli. I soldati vivevano in caserma, ogni quindici giorni c&#8217;era il cambio della guardia, mentre il colonnello e il maresciallo rimanevano stabili.<br>Alcuni ricordi, in particolare. Un giorno un militare perse una pallottola e rischi\u00f2 di venire incriminato, tutti la cercarono e poi per fortuna si ritrov\u00f2.<br>Una volta M.Giachino rimase per un mese e mezzo senza tagliarsi i capelli e quando rientr\u00f2 in caserma il tenente lo mand\u00f2 subito dal barbiere, rischiava una grave punizione. Accadde che dei ladri rubarono delle armi nella polveriera a Gaeta. A causa del maltempo durante quella notte cadde un albero nel cortile; il corpo di guardia, il tenente e il caporale si misero tutti in allerta con i fucili carichi perch\u00e8 si temeva anche ad Alba succedesse un fatto simile, erano gli \u2018anni di piombo\u2019. Rimasero svegli tutta la notte, poi fortunatamente si scopr\u00ec che la causa era solo il temporale.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Si ringrazia per la preziosa testimonianza il signor M.Giachino.<\/p>\n\n\n\n<p>Attivit\u00e0 di ricerca svolta dagli allievi della 2A Macrino a.s. 2024-25 Matteo Piatto, Samuele Torta, Alessandro Cerrato<br>Insegnante prof.ssa Manuela Maina<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DENTRO IL &#8220;LICEO COCITO&#8221; Anno 1995 Il signor M.Giachino, nel 1981 in servizio militare nell&#8217;Artiglieria Pesante Campale a Vercelli, ci ha raccontato la sua esperienza. Aveva vent\u2019anni e nell\u2019anno di leva veniva a fare anche servizio nella polveriera di Alba, come caporale. Il suo incarico era quello di comandare la guardia, cio\u00e8 accompagnare i soldati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"blank","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-486","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=486"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":750,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/486\/revisions\/750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}