{"id":358,"date":"2024-11-26T07:36:15","date_gmt":"2024-11-26T07:36:15","guid":{"rendered":"https:\/\/portadiluce.com\/?page_id=358"},"modified":"2025-05-18T22:08:29","modified_gmt":"2025-05-18T22:08:29","slug":"cortile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/cortile\/","title":{"rendered":"IL CORTILE"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL CORTILE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anno 1982<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"http:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1982-06-a5-26-Alba-cortile-caserma-Govone-poi-c.-Europa-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76\" srcset=\"https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1982-06-a5-26-Alba-cortile-caserma-Govone-poi-c.-Europa-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1982-06-a5-26-Alba-cortile-caserma-Govone-poi-c.-Europa-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1982-06-a5-26-Alba-cortile-caserma-Govone-poi-c.-Europa-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1982-06-a5-26-Alba-cortile-caserma-Govone-poi-c.-Europa-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/portadiluce.com\/wp-content\/uploads\/2024\/08\/1982-06-a5-26-Alba-cortile-caserma-Govone-poi-c.-Europa-1.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Negli anni &#8217;70, il sindaco di Alba, Sobrero, decise di acquistare la vecchia caserma dei Carabinieri. La citt\u00e0, che vedeva i suoi abitanti aumentare ed aveva una popolazione molto giovane, non aveva bisogno di caserme, ma di scuole. Il processo di acquisto, di destinazione e il progetto di restauro richiese tempo, e durante l&#8217;attesa, una parte della caserma vicino alla ferrovia fu usata per aule scolastiche.<br>All\u2019inizio degli anni \u201880, corso Europa non c\u2019era, scolari ed insegnanti entravano da un grande portone di ferro, a fianco dell\u2019attuale bar Europa, che naturalmente non esisteva. Abbiamo notato che ancora oggi, a destra del bar, c\u2019\u00e8 una \u201cportina\u201d di ferro con la grata da cui allora entravano gli ultimi militari, prima di abbandonare del tutto la struttura. Gli alunni della scuola elementare, appena entrati, correvano nell\u2019enorme cortile in terra battuta, l\u2019ex piazza d\u2019armi per le esercitazioni dei soldati, e raggiungevano la loro aula, da cui vedevano, affacciandosi alla finestra, i treni passare. Quelli delle medie entravano nell\u2019edificio dell\u2019attuale Macrino, la nostra \u201ccaserma\u201d, ma la scuola allora si chiamava \u201cPapa Giovanni XXIII\u201d. Nel grande cortile gli scolari si incontravano perch\u00e9 corso Europa non esisteva e forse cercavano insieme ombra e riposo sotto i grandi alberi che si vedono nella fotografia.<br>Negli anni successivi si costru\u00ec il cavalcavia che divise l\u2019edificio, quello che ospitava le elementari fu demolito e nacque corso Europa: da un lato, rimase la scuola media, mentre dall&#8217;altro lato nacquero il Liceo Scientifico e l&#8217;Istituto Pinot Gallizio. La scuola primaria a tempo pieno era gi\u00e0 pi\u00f9 lontano, lungo il corso, e si chiam\u00f2 Rodari.<br><br>Gli allievi delle classi III B della Secondaria \u201cMacrino\u201d, anno scolastico 2021-2022, che hanno ascoltato testimoni e realizzato lavori nell\u2019ambito del progetto \u201cLa cura della memoria\u201d IC \u201cAlba San Cassiano\u201d \u2013 Secondaria \u201cMacrino\u201d, classe 3\u00b0B Maya Cigna, Ginevra Cogo, Yassime Messis<br>Insegnanti Gigliola Collini, Annamaria Menaldi, Matilde Sasso<\/p>\n\n\n\n<p>________________________<\/p>\n\n\n\n<p>I bambini della fotografia frequentavano la prima scuola elementare a tempo pieno di Alba. Ogni classe aveva due insegnanti, non una sola, un grande numero di bambini e una grande novit\u00e0: c\u2019era la possibilit\u00e0 di mangiare in mensa, rimanere a scuola dopo pranzo e durante i pomeriggi si potevano svolgere laboratori di pittura, bricolage, psicomotricit\u00e0, teatro. A noi oggi sembra normale, ma allora era una grande \u201crivoluzione\u201d: genitori e insegnanti credevano in questo nuovo modo di insegnare, si incontravano per programmare, andavano addirittura \u201cin gita\u201d insieme per visitare altre scuole simili ed organizzavano iniziative di autofinanziamento per comprare il necessario per i laboratori. Erano gli anni in cui si credeva nella partecipazione e i genitori di quel quartiere, spesso non ricchi ed obbligati a lavorare entrambi, accoglievano con grande entusiasmo una scuola cos\u00ec diversa. Anche i bambini erano felici. L\u2019edificio non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, ma l\u2019idea di quelle persone \u00e8 rimasta nella storia della scuola albese, piemontese, italiana.<br><br>Gli allievi delle classi III B della Secondaria \u201cMacrino\u201d, anno scolastico 2021-2022, che hanno lavorato per il progetto \u201cLa cura della memoria\u201d<br>Le persone ascoltate allora, di cui abbiamo ritrovato le testimonianze, in particolare Beppe Cencio, Nanda Garassino, Luciano Giri, Simona Mordenti<br>IC \u201cAlba San Cassiano\u201d \u2013 Secondaria \u201cMacrino\u201d, classe 3\u00b0B Rocco Biasotti, Costantino Madau, Stefano Nicoletti<br>Insegnanti Gigliola Collini, Annamaria Menaldi, Matilde Sasso<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL CORTILE Anno 1982 Negli anni &#8217;70, il sindaco di Alba, Sobrero, decise di acquistare la vecchia caserma dei Carabinieri. La citt\u00e0, che vedeva i suoi abitanti aumentare ed aveva una popolazione molto giovane, non aveva bisogno di caserme, ma di scuole. Il processo di acquisto, di destinazione e il progetto di restauro richiese tempo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"blank","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-358","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=358"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":733,"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/358\/revisions\/733"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/portadiluce.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}