Il progetto artistico, finanziato nell’ambito del Bando Distruzione della Fondazione CRC, mirato alla rigenerazione di spazi urbani in stato di degrado, nasce da un Bando di Idee, promosso dalla Città di Alba e vinto appunto dai due autori: richiesta da tempo dalla cittadinanza albese, che desiderava la trasformazione di quel muro di cinta sormontato da filo spinato, l’opera Porta di Luce è il frutto della collaborazione delle ultime Amministrazioni cittadine, che hanno prima raccolto istanze e fondi e, infine, portato a conclusione il progetto.
“Porta di Luce” rappresenta perfettamente questa sinergia tra arte e scuola e ha anche avuto il pregio di valorizzare il giardino retrostante attraverso la collaborazione con l’architetto Ugo Costantino. «Abbiamo inteso offrire agli studenti la possibilità di osservare e vivere l’area in modo diverso, ripensando una parte del cortile interno in un dialogo tra arte e architettura».
L’opera Porta di Luce è stata inserita nella mappatura delle opere d’arte contemporanee della Regione Piemonte e questo apre al prosieguo di collaborazioni virtuose tra artisti del territorio e gli studenti che oggi frequentano la Cittadella.
L’artista Samuel Di Blasi sottolinea: «Da albese, quel muro ha fatto parte della mia storia personale: da bambino non mi era dato sapere cosa vi fosse dietro e ho più volte immaginato di attraversarlo, come la luce. Oggi “Porta di Luce”, una fusione in alluminio di 51 metri lineari con struttura portante in ferro zincato, si erge come un varco tra passato e futuro e, con le sue linee sinuose, simboleggia il fluire libero del pensiero, essenziale nel contesto educativo della Cittadella degli studi che tutti vogliamo per Alba».